Segue aperitivo

Auto sacramental: Guido van der Werve oltre i limiti del corpo

Atleta, musicista, performer e intellettuale, Guido van der Werve è molte cose che tutti noi vorremmo essere, e le mescola tutte in maniera magistrale in quella che non è una fiction, ma sempre la ripresa di un’impresa reale. Con i suoi video mette alla prova contemporaneamente i limiti del corpo e la resistenza psichica degli spettatori, ma con uno humor irresistibile che gli fa perdonare qualsiasi cosa.

Segue aperitivo

Eva Kot’átková e la macchina dei sogni

In un universo in cui l’uomo ha perso la sua centralità, ha ancora senso riproporre i modelli educativi che da quel presupposto hanno preso foma? Per rispondere a questa domanda potete telefonare a Marzullo, oppure passare dalla personale di Eva Kot’átková al Pirelli Hangar Bicocca, che crea spazi d’espressione per infanzie non convenzionali.

Segue aperitivo

Louise Bourgeois mostra al MoMA il suo lato B

Qualche giorno fa al MoMA ha inaugurato Louise Bourgeois: an unfolding portrait, una di quelle mostre che in Italia ci possiamo pure scordare. La cosa che personalmente mi fa rosicare di più è che dietro c’è una ricerca interessantissima sui lavori su carta, un elemento che ha giocato un ruolo fondamentale nella sua carriera. Non lo sapevate? E’ proprio questo il punto.

Segue aperitivo

Materia aliena

Non molto tempo fa nella ridente città di Berlino si è svolta l’ultima edizione di Transmediale, un festival che da trent’anni trasforma la capitale in un crogiolo di arte e cultura digitale. Cuore della manifestazione è stata la mostra chiamata Alien Matter, che ha mostrato egregiamente che tutto ciò che l’uomo produce di solito gli si ritorce contro.

La fine del corpo

Fatti a pezzi

Qualche giorno fa sono stata alla Gam di Torino per vedere la mostra su Carol Rama. Oggi è anche la notte di Halloween e parlare di corpi smembrati non mi sembra affatto male.

MORE ON

Instagram