Segue aperitivo

Materia aliena

Non molto tempo fa nella ridente città di Berlino si è svolta l’ultima edizione di Transmediale, un festival che da trent’anni trasforma la capitale in un crogiolo di arte e cultura digitale. Cuore della manifestazione è stata la mostra chiamata Alien Matter, che ha mostrato egregiamente che tutto ciò che l’uomo produce di solito gli si ritorce contro.

Space Age

L’emotività instabile degli abiti

Se negli ultimi anni siamo stati capaci di rendere responsive ambienti e pagine web, non c’è alcuna ragione per cui non possiamo farlo anche con gli abiti che indossiamo. Detto fatto, alcuni designer hanno già progettato dei capi d’abbigliamento capaci di agire e reagire senza chiederci il permesso.

Wetware

Il corpo è abitabile

Correva l’anno 1993 e Stelarc fu invitato alla Triennale di Melbourne. Invece di mettere una bella scultura al centro di una piazza, pensò di ficcarsene una dentro lo stomaco, realizzando il primo monumento ingeribile della storia dell’arte.

Wetware

Controllo remoto

In medicina gli esoscheletri vanno forte; nel mondo dell’arte invece non sembrano godere dello stesso ottimismo. La macchina che entra in gioco a soccorrere il corpo finisce per sopraffarlo: ciò che è stato creato per ristabilire un controllo presto ti controlla o, peggio, ti mette nella posizione di essere controllato.

Wetware

Qualcuno 2.0

E’ scientificamente provato che la maggior parte degli avvenimenti della nostra vita avviene in nostra assenza. Noi partecipiamo emotivamente, spesso anche in tempo reale, ma il nostro corpo di solito è altrove. Miranda July ha trovato un modo per risolvere questo problema.

Wetware

Manipolazione morbida

Proprio come accade per la scienza, il corpo è un materiale prezioso anche per gli artisti, che vi proiettano con entusiasmo le fantasie evolutive più svariate. Così può capitare che la mano prostetica che oggi permette al paziente di tornare alla vita che aveva prima, per l’artista sia un’occasione per cercarne una migliore.

La fine del corpo

La Macchina per essere un altro

L’utopia più grande dell’uomo moderno è quella di essere qualcun altro. E se proprio non si può trovare un corpo nuovo, sempre meglio crearsi un alter ego, oppure travestirsi. Ma per mettersi nei panni di un altro non basta indossare i suoi vestiti, bisogna entrarci ed abitarlo.

MORE ON

Instagram