Segue aperitivo

Urs Lüthi, Luigi Ontani e Roman Opalka invecchiano a Verona

C’è una domanda che ci facciamo dai tempi di Sant’Agostino: come definire il tempo? La risposta che ci siamo dati per ora è solo una: attraverso il corpo, lo strumento di misurazione più fedele e impietoso che abbiamo. Come fare per affrontarlo invece ce lo spiegano Lüthi, Ontani ed Opalka alla Galleria d’Arte Moderna di Verona.

La fine del corpo

La Macchina per essere un altro

L’utopia più grande dell’uomo moderno è quella di essere qualcun altro. E se proprio non si può trovare un corpo nuovo, sempre meglio crearsi un alter ego, oppure travestirsi. Ma per mettersi nei panni di un altro non basta indossare i suoi vestiti, bisogna entrarci ed abitarlo.

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