L’emotività instabile degli abiti

In questo secolo la parola d’ordine è responsive. Qualsiasi cosa con cui l’uomo ha a che fare deve prima di tutto essere adattabile alle circostanze e modellarsi sulle necessità di chi la usa. Niente deve essere uguale a sé stesso, la solidità non è più un valore da un pezzo: come Darwin amava ripetere, è la…

Vota:

L’avvento dell’uomo pupazzo

Per Oskar Schlemmer il mondo si divideva in due: uomini che funzionano come macchine e macchine che assomigliano agli uomini; ma non c’era nessun bisogno di decidere da che parte stare. All’inizio del Novecento la macchina era sulla bocca di tutti  e lo sarebbe stata ancor di più dopo la Prima Guerra Mondiale, quando le…

Vota:

Paesaggi corporei

“Il corpo è come una montagna. I muscoli e la pelle sono come una cascata altissima. L’intenzione è come il sole che fa evaporare l’acqua. Il vapore è energia che forma l’arcobaleno. L’energia riempie l’universo. Tu sei l’universo.” Li Bai A guardare i Foodscapes che Carl Warner ha prodotto negli ultimi trent’anni vengono subito in mente le…

Vota:

Il corpo è abitabile

Correva l’anno 1993 e Stelarc fu invitato alla Triennale di Melbourne. Invece di creare un’opera site specific, realizzò la prima scultura ingeribile della storia dell’arte. Il suo spazio non era né pubblico né privato, ma piuttosto “endoscopico”. L’opera consisteva in un cilindro di 50 mm di lunghezza e 15 di diametro, che poteva schiudersi aumentando di volume fino ad assumere…

Vota:

Bozzoli

Il bozzolo è un involucro protettivo all’interno del quale avviene la metamorfosi. Forma, materiale e dimensioni possono essere di varia natura ma, sempre, il bozzolo è la struttura che nasconde un corpo che cambia.

Vota:

Controllo remoto

L’esoscheletro Ekso somiglia a uno zainetto con un paio di gambe. E’ stato progettato a Richmond, in California, per trasformare i soldati dell’esercito americano in supereroi, permettendogli di portare pesi fuori dal normale; oggi invece aiuta i disabili a camminare. Quando lo indossano i pazienti possono alzarsi da una sedia, fare dei passi in linea retta, sedersi e rialzarsi…

Vota:

Sporgenze

Vestirsi non significa ricoprire il corpo di tessuto. L’abito non è una carta da parati, l’abito costruisce. L’abito dà forma. L’abito, oggi più che mai, ti dà la terza dimensione: le tecnologie digitali applicate al design dei tessuti permettono al corpo di aumentare di volume; i materiali sintetici ci aiutano ad occupare un posto nello spazio. Ecco come: Camice digitali: Mantelle 3D: Zainetti minimalisti:…

Vota: