Chi dice donna dice danno

Se la donna fosse una buona cosa, Dio ne avrebbe una. – Sacha Guitry Dopo il grande successo del post tematico di San Valentino, riutilizzo la stessa formula per questo 8 marzo proponendovi quattro opere di artiste che hanno in comune non solo essere donne, ma anche il fatto di aver saputo trasformare gli stereotipi…

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L’amore ai tempi del postumano

  Un giorno Leo Longanesi scrisse che l’arte è un incidente dal quale non si esce mai illesi; qualcosa del genere la affermò anche Frida Kalho parlando del marito Diego Rivera, con una frase che suonava più o meno così: “Ho avuto due gravi incidenti nella mia vita. Il primo fu quando un tram mi…

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Verso il settimo senso. Arte, biohacking e cibernetica

  Ormai i tempi sono maturi per parlarvi dei due soggetti che vedete in foto: si chiamano Neil Harbisson e Moon Ribas e a guardarli così sembrano una banale coppia di hipster, invece sono tra i primi artisti cyborg della storia. A dire la verità la Cyborgart (conosciuta anche con il triste nome di Cyborgismo) è…

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Come diventare un oggetto

E’ il 1937 quando Salvador Dalì fodera una donna di cassetti come un comodino. In bilico in un paesaggio brullo, quasi lunare, in lungo abito da sera, la dama quasi inciampa nei suoi stessi passi. Peggio ancora, Dalì intitola il quadro La giraffa che brucia, come quella, minuscola, che va in fiamme sullo sfondo. Oltre…

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Fatti a pezzi

Qualche giorno fa sono passata alla Gam di Torino per fare un saluto a Carol Rama. Chi è Carol Rama un tempo lo sapevano meglio Duchamp o Picasso di molti critici italiani, eppure si sa, post mortem l’aura diventa più vivida, e fioriscono gli estimatori. Certo è che con quelle siringhe incollate sulle tele sporche,…

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Alba e Graham

Cos’hanno in comune un coniglio bianco e una medusa? La risposta a questa domanda ha smesso di essere nulla sedici anni fa, quando l’artista e docente dell’Istituto d’Arte di Chicago Eduardo Kac  decise che se un artista poteva lavorare usando escrementi, organi interni e protesi meccaniche, allora poteva anche mettersi a pasticciare con i geni.…

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Anatomia creativa

Fine del corpo biologico, inizia l’era del corpo emozionale. Lo annuncia Sissi affacciata a un balcone, alle persone stipate in un piccolo cortile veneziano. Al centro c’è la statua di una Niobe, il feticcio di un corpo classico, idealizzato, tradizionale. Integro. Un corpo da guardare solo da fuori, mentre sul balcone l’artista ci spiega che in realtà non c’è nessuno scarto fra dentro e…

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